GITA 2 GIUGNO 2018

LA PRO LOCO SANTOSTEFANESE
ORGANIZZA:
Sabato 02/06/2018
Gita: – Museo di Capodimonte
– Real Bosco di Capodimonte
– Villa Floridiana
– Museo Duca di Martina (Museo Nazionale delle Ceramiche)

Pranzo a sacco.

Quota di partecipazione:
€ 30,00 a persona (Soci)
€ 35,00 a persona (non Soci)

(Da versare obbligatoriamente alla prenotazione) e comprende:
Viaggio A/R pullman GT, biglietto Museo di Capodimonte e guida turistica + Biglietto Museo Duca di Martina.

Partenza ore 8.00 da Santo Stefano del Sole: (Piazza Oscar Brini) e Chiesa di San Giuseppe (Località Sozze).
Partenza da Napoli per rientro ore 19.00.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso la sede della Pro Loco (tutti i sabato ore 15.00 – 18.00) o a: Luca Melillo; Mariagrazia Lubrano.
Tel: 3343229638 – Luca/ 3493297987 – Mariagrazia

N.B: Le prenotazioni si accettano fino ad esaurimento posti, comunque entro e non oltre il 25-05-2018.

Invasioni Irpine – Santo Stefano del Sole, 27 Maggio 2018

Continua il nostro impegno alla riscoperta del nostro luogo e della sua storia. Con gli amici di Invasioni Irpine , visiteremo tutto ciò che Santo Stefano ha da offrire.
L’ appuntamento è previsto per le 9,30 in piazza San Giuseppe della frazione Sozze, la parte bassa del paese. Da qui ci dirigeremo verso la fattoria dell’agriturismo da Baffone (un’eccellenza non solo per il nostro paese,ma dell’ intera valle del sabato) per una visita guidata tra le diverse specie animali allevate in maniera naturale e genuina.
Al termine saliremo con le auto fin su in paese dove ci attenderà la nostra guida giornaliera: Nicolino Farese architetto e storico per di più scrittore di alcuni libri su Santo Stefano del Sole.
Sosta in via piazza Annunziata per entrare all’interno dell’omonima chiesa che esprime al meglio il distacco con la concezione delle nostre chiese moderne perfino con la campana suonata ancora a mano. D’ora in poi la strada inizia a salire fino a raggiungere il primo punto panoramico del nostro percorso: ngopp a l’aria. Questo però è solo un assaggio…
Si sale ancora ( con le auto) fino ad arrivare in località “preta ra Maronna” . Qui parcheggeremo momentaneamente le auto per intraprendere un sentiero boschivo a pieno contatto con la natura.
Una vera immersione tra la rigogliosa flora montana che ci porterà allo spiazzo dove si effettuano i lanci con il parapendio. Un punto dove il panorama è mozzafiato ed uno scatto fotografico non renderebbe nemmeno giustizia, attimi da vivere e ricordare.
Con calma ritorneremo sulla strada per riprendere le auto e ci avvieremo verso il centro del paese.
Posteggio delle auto in piazza Oscar Brini, punto importante nello svolgersi della vita sociale e quotidiana del paese da cui ci dirigeremo, per una meritata pausa pranzo, al ristorante-pub La Casa del Duca (per il ristorante PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro e non oltre venerdì 25 maggio al cell. 3343229638).
Ed è proprio la piazza il salotto di questo borgo. Ci sarebbe da raccontare, ma si preferisce gustarsela in tutti gli aspetti. Non vi anticipiamo troppo, ma vi diciamo che si tratta di un balcone sulla valle del Sabato posto al centro tra il monte Terminio e Montevergine. A tenere banco nella piazza del Sole vi è la maestosa chiesa Madre, a cui vi si accede grazie alle famose “scale ra chiesa”, visiteremo il suo interno composto da un’unica navata fino a giungere all’altare presenziato dai due Santi venerati in paese: San Vito Martire e Santo Stefano Protomartire. Sempre in piazza del Sole vi è un’altra chiesetta più piccola e sobria, ma che nasconde al suo interno la sua bellezza. Dalla piazza si diramano i vicoli del centro del borgo, anche essi recentemente riqualificati. È il cuore pulsante del paese fatto di balconi uno accanto all’altro del vero vicinato, di bambini che corrono e giocano, di vecchietti che passeggiano godendosi un po’ di aria buona. Tra questi saliscendi raggiungeremo la fontana Capocasale e continueremo la visita dei caratteristici vicoletti per poi avviarci verso la collina dell’Angelo dove ci troveremo di fronte una vera e propria oasi verde curata dall’associazione Madonna di Lourdes. che prende il nome dalla statuetta presente in una grotta appositamente costruita. Visiteremo anche la chiesetta utilizzata maggiormente proprio nel mese di maggio, proprio perché mese mariano.
Per terminare il nostro itinerario ritorneremo in piazza Oscar Brini per via Calcara, una strada ad accesso solo pedonale che poi ci porterà in via Carpiniello, ovvero una parte dello storico quartiere Castelluccio, ormai quasi del tutto disabitato.

Qui sotto potete vedere sintetizzato il nostro percorso!

Bando “Salva la tua lingua locale 2018”

Il Premio “Salva la tua lingua locale” è aperto a tutti gli autori e si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero in uno dei dialetti o delle lingue locali d’Italia:
SEZIONE A – Poesia Edita – Libro di poesia edito a partire dal 1 gennaio 2016
SEZIONE B – Prosa Edita (storie, favole, racconti, dizionari, rappresentazioni teatrali)
SEZIONE C – Poesia Inedita
SEZIONE D – Prosa Inedita
SEZIONE MUSICA
SEZIONE SCUOLA
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
SEZIONI A – B – C – D
Per partecipare bisogna compilare l’apposito formulario (vai al formulario) ed in base alla sezione scelta allegare le informazioni e i materiali richiesti. La scheda può anche essere richiesta via email scrivendo all’indirizzo di posta elettronica giornatadeldialetto@unpli.info.
Per le sezioni A e B, ogni autore deve inviare n. 5 copie di un solo libro, una breve nota biografica ed eventualmente il pdf del libro con cui si partecipa. Il plico postale dovrà essere inviato a: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”, entro il 7 settembre 2018. Una copia di questi libri sarà conservata presso il “Fondo Salva la tua lingua locale”, a disposizione di studiosi e cultori della materia, presso la sede nazionale dell’UNPLI a Roma. Si consiglia di effettuare, contestualmente all’invio del materiale, la propria adesione tramite l’apposito formulario.
Per la sezione C ogni autore può inviare fino a tre poesie inedite, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale. Ogni poesia dovrà essere inviata entro il 7 settembre 2018 tramite l’apposito formulario o all’indirizzo di posta giornatadeldialetto@unpli.info assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.
Per la sezione D, si accettano storie, favole, racconti inediti di massimo 3600 battute (spazi bianchi inclusi), corredate di traduzione. Dovranno essere inviati entro il 7 settembre 2018 all’indirizzo di posta giornatadeldialetto@unpli.info assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.
Ogni autore partecipando al Premio attesta che le opere sono inedite e non già premiate e sarà responsabile del contenuto dei materiali inviati. Gli elaborati non verranno restituiti.
GIURIA. Prof. Giovanni Solimine (presidente onorario), Prof. Franco Brevini, Prof. Salvatore Trovato, Prof. Giancarlo Schirru, Prof. Davide Rampello, Plinio Perilli, Luigi Manzi, Angelo Zito.
SEZIONE MUSICA
Il concorrente dovrà far pervenire il materiale audio relativo alle due aree tematiche inserite nella sezione: a) Brani originali in dialetto o lingua locale; b) Canti popolari della tradizione (canti sacri dialettali dedicati a santi, santuari e sagre popolari). I partecipanti dovranno inviare il materiale registrato su file, avvalendosi della sola voce o accompagnato da un qualsiasi strumento musicale. Assieme al file audio dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda con note sul testo inviato. La selezione sarà curata dalla Giuria della Sezione Musica, composta da: Toni Cosenza (Presidente), Andrea Carpi, Alessandro De Gerardis, Rosario Di Bella, Sonia Meurer, Matteo Persica, Paolo Portone, Elisa Tonelli, Tonino Tosto, Pasquale Menchise. Il materiale dovrà essere inviato entro il 7 settembre 2018 all’indirizzo di posta elettronica giornatadeldialetto@unpli.info assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando oppure, in caso di invio su supporto CD/DVD, inviato all’indirizzo: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”.
La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione non si ammettono pseudonimi, nomi di fantasia o diversi dalla reale identità dell’autore pena l’invalidazione dell’iscrizione.
PREMI. Al primo classificato della sezione A sarà consegnata una targa e un premio in denaro di mille euro (1.000,00). Ai primi classificati delle sezioni B, C, D e MUSICA (presenti alla cerimonia di premiazione) sarà consegnata una targa e sarà offerto un soggiorno gratuito, 2 giorni per 2 persone, a Roma in occasione della premiazione. Una targa sarà consegnata anche ai secondi e terzi classificati di ogni sezione che saranno presenti alla cerimonia di premiazione. Sono previsti inoltre riconoscimenti e menzioni d’onore per le opere che la Giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà particolarmente meritevoli.
PREMIAZIONE
I premi dovranno essere ritirati personalmente nel corso della premiazione che avverrà a Roma in data che sarà comunicata in tempo utile a tutti i partecipanti attraverso una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica segnalato al momento dell’iscrizione al Premio. I risultati saranno resi noti per email a tutti i partecipanti, attraverso i social network, la stampa e sui siti internet: www.salvalatualingualocale.it – www.unpli.info – www.legautonomielazio.it – www.eipitalia.it. La partecipazione al concorso implica la piena accettazione di questo regolamento e, per i vincitori ed i finalisti, la divulgazione del proprio nome, cognome e premio vinto su qualsiasi pubblicazione. L’organizzazione si riserva inoltre la facoltà di pubblicare i lavori pervenuti per tutte le sezioni inserite in questo Bando. Gli autori, partecipanti alle sezioni C, D e MUSICA, per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono il diritto di pubblicazione delle proprie opere, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, all’interno della volume che sarà realizzato a cura del Premio e della propria registrazione audio sul canale YouTube “Memoria Immateriale” allo scopo di contribuire alla costituzione di un archivio nazionale dei dialetti e delle lingue locali sul web e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di tutelare i patrimoni orali costituiti dai dialetti e dalle lingue locali.
La proclamazione dei vincitori è prevista per il 14 dicembre a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio.
Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria. Qualsiasi comunicazione o variazione ufficiale delle disposizioni del presente bando e l’eventuale variazione della data indicata per la premiazione saranno comunicate a tutti gli iscritti tramite i siti internet www.unpli.info, www.legautonomielazio.it, www.eipitalia.it e la newsletter appositamente creata. Per ogni ulteriore informazione sulle sezioni A, B, C, D e MUSICA, ed in generale sul Premio “Salva la tua lingua locale”, contattatare Gabriele Desiderio (Segretario del Premio): Tel. 06.5812946 – giornatadeldialetto@unpli.info
SEZIONE SCUOLA
L’UNPLI, in collaborazione con l’ONG Ecole Instrument de Paix Italia promuove la Sezione per le scuole del Concorso “Salva la tua lingua locale”. L’idea che l’UNPLI ha concepito di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO sul patrimonio immateriale, è sicuramente vincente e, molto interessante, è la proposta di estendere il concorso al mondo della scuola per il sesto anno consecutivo, in collaborazione con l’Associazione E.I.P. Italia-Scuola Strumento di Pace e la LegaAutonomie Lazio.
Il concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani nell’ età della formazione a tutti i livelli scolastici; possono partecipare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie.
Il Concorso è aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, per esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale.
Sono previsti i seguenti Premi:
– I primi tre classificati nella Sezione Poesia
– I primi tre classificati nella Sezione Prosa
I vincitori saranno premiati con una targa e la pubblicazione dei lavori nel volume finale.
– I primi tre classificati nella Sezione Scuola “Testimoni del Genius loci” per i Presidenti delle Pro Loco che si sono distinti per la diffusione del Concorso e la collaborazione con le scuole del loro territorio (saranno selezionati dalla giuria in base alla documentazione allegata ai lavori pervenuti).
– I primi tre classificati nella Sezione Scuola di “Cultori dei dialetti e delle lingue locali” dell’Unpli e dell’E.I.P Italia che offrono la loro collaborazione alle scuole del territorio per i lavori e gli eventi per partecipare al Concorso (su segnalazione delle scuole e delle Pro Loco che presentano i lavori al concorso).
– I primi tre classificati nella Sezione Scuola Musica a composizioni musicali – testo e musica, (esecuzione in MP3, durata max 5 m.)
Sono attribuite Menzioni d’onore per le varie Sezioni ai lavori più meritevoli che non sono risultati tra i vincitori.
L’ E.I.P Italia, Ente riconosciuto dal MIUR per la formazione, ai sensi della D.M 170/2016 rilascerà agli studenti premiati delle ultime due classi della Scuola Secondaria Superiore un attestato di credito formativo ai sensi del D.M n.49 del 24/2/2000 MIUR (valevole per l’esame di maturità) e un credito professionale ai docenti coordinatori dei lavori premiati.
Regolamento
Ogni scuola può inviare fino a tre poesie di massimo 90 versi (con traduzione italiana) o lavoro in prosa (racconto, storia, favola, con relativa traduzione in italiano) di non più di due cartelle, selezionati a cura della scuola stessa tra i lavori degli studenti partecipanti. Lo scopo di questa iniziativa culturale è, in attuazione della Convenzione UNESCO per la tutela del patrimonio immateriale è di mantenere vivo l’uso delle lingue locali che costituiscono la storia e l’identità di un popolo, pertanto il coinvolgimento del territorio nel progetto costituirà un valore aggiunto ai lavori delle scuole, in collaborazione con la Pro Loco locale. I lavori dovranno essere inviati entro il 30 novembre 2018 attraverso l’apposito formulario online (vai al formulario Scuola), con facoltativa registrazione file audio, con lettera di trasmissione del Dirigente scolastico della scuola firmata e timbrata. Il lavoro va inviato in lingua locale con la traduzione italiana seguendo le indicazioni inserite nel Bando. E’ gradita ma non obbligatoria la registrazione audio dei lavori in lingua locale o dialetto in formato MP3.
Una Giuria di specialisti, coordinata dall’EIP Italia, valuterà gli elaborati e decreterà i vincitori e le eventuali Menzioni d’ onore.
GIURIA SEZIONE SCUOLA: Elio Pecora Presidente, Anna Paola Tantucci Presidente E.I.P., Catia Fierli coordinatore, Danilo Vicca, Teresa Lombardo, Loredana Mainiero, Luigi Matteo, Adele Terzano, Antonio Arrigo, Sara Matteo.
Cerimonia di Premiazione: Giornata della lingua madre, 21 febbraio 2019 dedicata alla Sezione Scuola presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio – Roma
Per ulteriori informazioni: E.I.P Italia – email sirena_eip@fastwebnet.it – 
Tel 06/58332203- Fax 06/5800561 sito www.eipitalia.it.

Qui potete consultare il bando:

Qui di seguito potete scaricare il bando in formato pdf.
Bando Salva la tua lingua locale 2018

Convocazione assemblea Soci

Carissimi soci,
è convocata per il giorno domenica 22 aprile 2018, alle ore 17.00 in prima convocazione ed alle ore 18.00 in seconda convocazione, l’assemblea dei soci della Pro Loco Santostefanese, presso i locali della sede, con i seguenti Ordini del Giorno:
1- Inizio Programmazione Festa della Ciliegia;
2- Inizio Programmazione Mi Ritorna in Mente;
3- Bando “Salva la tua lingua locale”;
4- Invasioni Irpine;
5- Gita Sociale;
6- Varie ed eventuali.
Come sempre, nel ricordarvi che la parte attiva della Pro Loco sono i soci, vi rinnovo l’invito alla massima partecipazione.
Vi aspetto propositivi,
Il Presidente.

Convegno Rosamarina – Sintesi

Il giorno sabato 24 marzo 2018, si è tenuto presso il Circolo della Stampa di Avellino un incontro dal titolo “La Rosamarina, una tradizione tipica dell’Alta Valle del Sabato”, promosso dall’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) provinciale con la partecipazione delle Pro Loco e dei Comitati festa dell’Alta Valle del Sabato.

A mio parere, credo che la nostra Pro Loco abbia raggiunto uno dei suoi obiettivi chiave: la valorizzazione di TUTTE le tradizioni locali e la loro diffusione. Abbiamo fatto conoscere, in provincia, una nostra tradizione molto sentita ed amata.

Dopo i saluti istituzionali dei Sindaci dei Comuni interessati, sotto la direzione del Presidente dell’UNPLI Avellino, Prof. Giuseppe Silvestri, si sono avvicendati, al tavolo del convegno, i Presidenti dei vari Comitati festa e Pro loco che, ognuno per il proprio Paese, ha aggiunto le peculiarità della propria Rosamarina alla descrizione generale della tradizione compiuta dal Presidente della Pro loco Santostefanese, che ha illustrato brevemente gli elementi comuni del rito della Rosamarina nella Valle del Sabato.

Successivamenente, dopo i diversi interventi dei comitati della Valle, sono intervenuti il Prof. Pietro Pelosi, ricercatore presso l’Università degli Studi di Salerno, che ha ricondotto l’origine della Rosamarina ai riti inerenti il Ver Sacrum, la Primavera sacra, lo storico santostefanese Nicolino Farese, autore del libro “A Rosamarina – Storia e Fenomenologia di una tradizione di Santo Stefano del Sole e dell’Alta Valle del Sabato”, il primo studio approfondito del fenomeno sociale, che ha spiegato il legame della Rosamarina con il Santo Patrono ed, infine, il Vicepresidente dell’Associazione Rosamarina Santostefanese, che, dopo aver spiegato la Rosamarina santostefanese, ha mostrato, a conclusione dell’incontro,,ai presenti come si realizza praticamente una “frasca di Rosamarina”.

Non sono mancati i momenti di commozione generale, come quando lo storico Nicolino Farese ha riprodotto un disco di vinile su cui fu registrato, negli anni ’50, il canto popolare, ricordando come questi dischi venissero poi inviati dai Santostefanesi ai parenti emigrati, oppure quando, al termine del Convegno, alcuni gruppi musicali si sono esibiti intonando le note del canto tradizionale.

Grande anche la partecipazione dei giovani, interessati in prima persona in quanto su loro grava l’onere e l’onore di portare avanti e sostenere ciò che è stato “dato loro in eredità” e tramandato dai propri nonni e genitori: ciò che da oltre un secolo riunisce la comunità (e l’intera Alta Valle del Sabato) in un’unica identità culturale.

È stato un incontro molto partecipato, con un’intera sala attenta dall’inizio alla fine, nonostante i numerosi interventi.

Il risultato del Convegno è stato di grandissima soddisfazione anche per coloro che già conoscevano bene la Rosamarina, entusiasti nel sentire quanta passione c’è dietro questo rito e come, cinque paesi distinti per posizione geografica e peculiarità economiche siano, in realtà, così vicini dal punto di vista culturale.

In conclusione, vorrei solo far notare ai cari lettori, i complimenti ricevuti dalle altre Rosamarine ai nostri suonatori santostefanesi, segno di come la Rosamarina santostefanese sia apprezzata nella stessa Valle.

La ben riuscita di questo incontro, soprattutto per Santo Stefano, è stato possibile solo grazie all’aiuto delle altre associazioni, a cui va il mio ringraziamento: all’Associazione “La Rosamarina” che quest’anno organizzerà la tradizionale Rosamarina nel nostro paese e l’associzione Tre Tigli, con l’intervento di Nicolino Farese. E’ forse questo il principale motivo per cui l’evento è ben riuscito: la collaborazione tra le varie associazioni!
Se saremo in grado di intraprendere questa strada ed evitare sterili ed inutili critiche volte solo a destabilizzare l’ambiente, le tradizioni di Santo Stefano non moriranno e saranno conosciute anche e soprattutto al di fuori del nostro paese.
Sono certo che oggi Santo Stefano si sia ritagliato un angolo nella provincia.

Incontro sulla Rosamarina 24 Marzo 2018

Incontro sulla Rosamarina il 24 Marzo 2018 ore 10:30 presso il Circolo della Stampa ad Avellino

Intervengono:

Saluti dei Sindaci e dell’Unpli Provinciale Avellino e Unpli Campania
Luca Melillo-Pro Loco Santo Stefano del Sole
Prof. Pietro Pelosi-Doc. di Lettere e Filosofia dell’Università di Fisciano
Michelangelo D’Auria-Associazione La Rosamarina di S. Stefano del Sole
Don Carmine Picariello-Parroco di Aiello del Sabato
Eugenio Carmine Cucciniello-Pro Loco Aiello Del Sabato

Franco Discepolo-Comitato Festa S. Rocco di S. Lucia di Serino
Nicolino Farese-Associazione Tre Tigli di S. Stefano del Sole
Nicola dell’Anno-Comitato S. Rocco di Cesinali
Don Rocco Picardo–Parroco di S. Michele di Serino
Modera: Giuseppe Silvestri-Presidente Unpli Provinciale di Avellino

All’iniziativa, curata dall’Unpli provinciale di Avellino, aderiscono i Comuni Dell’Alta Valle del Sabato, l’ Associazione La Rosamarina di S. Stefano del Sole, Il Comitato Maria SS del Carmelo di S. Biagio di Serino, il Comitato di S. Antonio di Ribottoli di Serino, il Comitato Maria Assunta in Cielo di Fontanelle di Serino, il Comitato Festa S. Rocco di S. Lucia di Serino, il Comitato S. Felice di Tavernola S. Felice di Aiello del Sabato, il Comitato di S.Sebastiano di Aiello del Sabato, il Comitato S. Rocco di Cesinali, l’Associazione Tre Tigli di S. Stefano del Sole, le Pro Loco di Santo Stefano del Sole, Serino, Cesinali, Aiello del Sabato, Santa Lucia di Serino, San Michele di Serino.

Convegno: “La Rosamarina: una tradizione dell’Alta Valle del Sabato”

Siamo lieti di invitare tutti i soci, gli appassionati ed i santostefanesi a partecipare al convegno “La Rosamarina: una tradizione dell’alta valle del sabato”. Un’idea che è nata da una chiacchierata con il presidente provinciale dell’Unpli e che è diventata realtà. Una tradizione che accomuna più paesi, ma che a noi santostefanesi sta molto a cuore. Proprio per questo motivo crediamo sia giusto far conoscere anche all’esterno del nostro territorio.
Per Santo Stefano abbiamo ritenuto opportuno far intervenire chi ha scritto il libro su questa tradizione, lo storico Nicolino Farese, e chi la organizza in prima persona, ovvero l’associazione La Rosamarina (in assenza, al momento, del Comitato Festa San Vito Martire).
L’ appuntamento è per sabato *24 marzo alle ore 10,30 al circolo della stampa di Avellino* (corso Vittorio Emanuele II, locali Prefettura).

Settimana nazionale dell’organizzazione – 23 Marzo incontro

Organizzati si nasce? Un mito da sfatare

Venerdì 23 marzo alle ore 18.30, nell’ambito della Settimana dell’Organizzazione, manifestazione nazionale promossa da APOI (Associazione Professional Organizers Italia) per avvicinare alla cultura del vivere organizzati, si terrà un incontro con la Professional Organizer Enza Sansone.
Nel mondo, solo una piccola percentuale di persone nasce organizzata; per gli altri, si tratta di una competenza che può essere acquisita. Che si tratti di organizzare meglio la propria casa, l’ambiente di lavoro o il proprio tempo, Enza Sansone mostrerà come, con il supporto di un professionista e l’uso di strumenti, tecniche e metodi adatti a ciascuno di noi, si possa diventare più organizzati migliorando la qualità della propria vita.

Dove: Fondazione Angelo Petretta, Piazza del Sole – Santo Stefano del Sole (AV)
Quando: venerdì 23 marzo ore 18.30
INGRESSO LIBERO

A cura di Le Carcare Active Holidays www.lecarcare.org
Con il Patrocinio della Fondazione Angelo Petretta e della Pro Loco Santostefanese

Per informazioni:
Nunzia Pagano: 366.1026521
Rossella Biondi: 338.202025 info@lecarcare.org
Enza Sansone: 347.8144955, enza.sansone@org-pro.com
www.org-pro.com

AVVISO CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

Cari soci, vi comunico che è stata convocata, presso la sede della Pro Loco Santostefanese in via Mario Pisacreta n. 1, per DOMENICA 18/02/2018 alle ore 17:00 in prima convocazione e alle ore 18:00 in seconda convocazione, l’assemblea dei soci con il seguente O.D.G:
1) Approvazione bilancio consuntivo 2017;
2) Varie, eventuali e consequenziali.
E’ gradita, come sempre, la partecipazione all’assemblea di TUTTI i soci.
Cordiali saluti,
Il Presidente.

Tesseramento soci 2018

Si porta a conoscenza che il tesseramento per il 2018 è aperto ed è possibile rinnovare la quota di iscrizione ogni venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Si ricorda inoltre che la qualifica di socio 2017 scade il 28 febbraio 2018.
Le quote restano invariate rispetto l’anno 2017, ovvero:
Under 29: 7.00€
Over 29: 12.00€