Invasioni Irpine – Santo Stefano del Sole, 27 Maggio 2018

Continua il nostro impegno alla riscoperta del nostro luogo e della sua storia. Con gli amici di Invasioni Irpine , visiteremo tutto ciò che Santo Stefano ha da offrire.
L’ appuntamento è previsto per le 9,30 in piazza San Giuseppe della frazione Sozze, la parte bassa del paese. Da qui ci dirigeremo verso la fattoria dell’agriturismo da Baffone (un’eccellenza non solo per il nostro paese,ma dell’ intera valle del sabato) per una visita guidata tra le diverse specie animali allevate in maniera naturale e genuina.
Al termine saliremo con le auto fin su in paese dove ci attenderà la nostra guida giornaliera: Nicolino Farese architetto e storico per di più scrittore di alcuni libri su Santo Stefano del Sole.
Sosta in via piazza Annunziata per entrare all’interno dell’omonima chiesa che esprime al meglio il distacco con la concezione delle nostre chiese moderne perfino con la campana suonata ancora a mano. D’ora in poi la strada inizia a salire fino a raggiungere il primo punto panoramico del nostro percorso: ngopp a l’aria. Questo però è solo un assaggio…
Si sale ancora ( con le auto) fino ad arrivare in località “preta ra Maronna” . Qui parcheggeremo momentaneamente le auto per intraprendere un sentiero boschivo a pieno contatto con la natura.
Una vera immersione tra la rigogliosa flora montana che ci porterà allo spiazzo dove si effettuano i lanci con il parapendio. Un punto dove il panorama è mozzafiato ed uno scatto fotografico non renderebbe nemmeno giustizia, attimi da vivere e ricordare.
Con calma ritorneremo sulla strada per riprendere le auto e ci avvieremo verso il centro del paese.
Posteggio delle auto in piazza Oscar Brini, punto importante nello svolgersi della vita sociale e quotidiana del paese da cui ci dirigeremo, per una meritata pausa pranzo, al ristorante-pub La Casa del Duca (per il ristorante PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro e non oltre venerdì 25 maggio al cell. 3343229638).
Ed è proprio la piazza il salotto di questo borgo. Ci sarebbe da raccontare, ma si preferisce gustarsela in tutti gli aspetti. Non vi anticipiamo troppo, ma vi diciamo che si tratta di un balcone sulla valle del Sabato posto al centro tra il monte Terminio e Montevergine. A tenere banco nella piazza del Sole vi è la maestosa chiesa Madre, a cui vi si accede grazie alle famose “scale ra chiesa”, visiteremo il suo interno composto da un’unica navata fino a giungere all’altare presenziato dai due Santi venerati in paese: San Vito Martire e Santo Stefano Protomartire. Sempre in piazza del Sole vi è un’altra chiesetta più piccola e sobria, ma che nasconde al suo interno la sua bellezza. Dalla piazza si diramano i vicoli del centro del borgo, anche essi recentemente riqualificati. È il cuore pulsante del paese fatto di balconi uno accanto all’altro del vero vicinato, di bambini che corrono e giocano, di vecchietti che passeggiano godendosi un po’ di aria buona. Tra questi saliscendi raggiungeremo la fontana Capocasale e continueremo la visita dei caratteristici vicoletti per poi avviarci verso la collina dell’Angelo dove ci troveremo di fronte una vera e propria oasi verde curata dall’associazione Madonna di Lourdes. che prende il nome dalla statuetta presente in una grotta appositamente costruita. Visiteremo anche la chiesetta utilizzata maggiormente proprio nel mese di maggio, proprio perché mese mariano.
Per terminare il nostro itinerario ritorneremo in piazza Oscar Brini per via Calcara, una strada ad accesso solo pedonale che poi ci porterà in via Carpiniello, ovvero una parte dello storico quartiere Castelluccio, ormai quasi del tutto disabitato.

Qui sotto potete vedere sintetizzato il nostro percorso!