Chiesa del SS. Sacramento

È adiacente alla Chiesa Madre e fu costruita nel 1836, a seguito del crollo dell’antichissima Chiesa di Santa Maria delle Cristarelle (edificata nel 1300), per ospitare la congrega [1] che era stata fondata in essa. Infatti il titolo proprio di questa Cappella è quello di S. Maria delle Cristarelle, ma si definisce Chiesa del S.S. Sacramento perchè, in passato, in essa vi era istituita, sotto questo nome, una congrega laicale.
La cappella era formata da una sola navata che conteneva tele di gran pregio e valore, nonché statue a busto intero (tra cui il Cristo deposto). Vi era un unico altare con un quadro di S. Maria delle Cristarelle. A destra e sinistra di esso, nell’abside semicircolare, erano incavate 8 nicchie che ospitavano altrettanti antichi mezzi busti di vari santi. Da essa si può scendere nella cripta della chiesa madre mediante una scala, coperta da una lastra di pietra.

Recentemente la sua struttura è stata pesantemente alterata con la creazione di tramezzi e la chiusura del caratteristico abside semicircolare (e muratura delle nicchie) per essere adibita allo svolgimento di varie attività ricreative.

 

Note:
[1] Le Congreghe o Confraternite sono istituzioni religiose legate ad una Chiesa o in una cappella o un altare di una Chiesa dedicati ad un determinato Santo, dove si riuniscono per compiere le liturgie religiose cattoliche sotto la guida di un Maestro della Confraternita (o Priore). In passato, le Congreghe avevano il il compito di svolgere, in favore dei confratelli, attività come assistere gli infermi, celebrare messe in suffragio dei defunti (a seguito di lasciti ereditari), organizzare i funerali ai defunti con pochi mezzi economici, prestare danaro a tassi agevolati o zero. 

Fonti:
– Colacurcio Giuseppe, Notizie storiche del comune di S. Stefano del Sole, Uffici della Campana del Mattino, Napoli, 1914;
– Farese Nicolino Agorà e luogo dell’anima di S.Stefano del sole. La piazza, Ed. Gutenberg, Penta, 2016.

A cura di Andrea Melillo, già autore della relativa pagina di wikipedia