Chiesa di San Giuseppe

L’originaria Chiesa del Glorioso Patriarca San Giuseppe fu costruita nel 1735. Essa era composta da una sola navata e un pavimento in mattoni. Aveva un altare di stucco, sul quale si vedeva un quadro che rappresentava non solo San Giuseppe, ma l’intera Sacra Famiglia che compie, a piedi, il viaggio dalla Giudea verso l’Egitto.

A seguito della sua distruzione a causa del terremoto del 1980, nel 1999, a pochi metri distanza, è stata costruita la nuova Chiesa di San Giuseppe, in stile moderno e sobrio, in cemento armato e mattoni rossi. Essa è costituita da un altare centrale e, alle sue spalle, è affisso un crocefisso in legno.
La struttura della chiesa è forgiata sui dettami della riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II, che ha promosso in vari modi la partecipazione piena, consapevole, devota e attiva dei fedeli: infatti, come la maggior parte delle chiese moderne, essa non è composta da una navata, ma da un vasto ambiente dove riunire i fedeli, sul presupposto che la Chiesa non è più il luogo dove si prega individualmente, ma dove si fa l’assemblea.
La Chiesa si affaccia su di un ampio piazzale, e alla sua sinistra vi è l’edificio dell’oratorio, con essa comunicante.

Chiesa San Giuseppe orginaria- esterno
Ciò che rimane della Chiesa originaria
Chiesa San Giuseppe originaria – interno

Chiesa di San Giuseppe attuale, con annesso oratorio sulla sinistra della foto ed antistante piazza – esterno

Interno – Parete di fronte all’entrata
Interno – Parete destra
Incerta riproduzione della Madonna di Montevergine
Interno – Altare e crocifisso
Interno – Tabernacolo
Interno – Cupola

Fonti:
– Melillo Andrea , Santo Stefano del Sole. Un insolito viaggio tra storie, leggende, luoghi e tradizioni, A cura della Pro loco Santostefanese, 2019

– Colacurcio Giuseppe, Notizie storiche del comune di S. Stefano del Sole, Uffici della Campana del Mattino, Napoli, 1914.

A cura di Andrea Melillo, già autore della relativa pagina di wikipedia

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